C'ERA UNA VOLTA UN PAPA "TOSTO"...

 

Questa non è la rappresentazione di un "semplice" uomo, non ci rassomiglia.

È invece l'affermazione del Potere, religioso e temporale.

L'uomo è quasi soffocato dal "trono", dai pesanti e ricchi paramenti, stracolmi di decori, dai leoni sui bracciali, dalla tiara sul capo, dal gesto "ingessato" del braccio destro, dall'altezza del piedistallo da cui ci domina.

Un uomo che è ormai un tutt'uno con il proprio trono, proiettato verso una presunta e solitaria eternità.

Un uomo dallo sguardo che vola sopra le teste della gente e non cerca reciprocità: potrebbe rammentargli la comune e ineludibile umanità, potrebbe intaccare la sua arroccata e granitica superbia.

 

È una rappresentazione straordinariamente "pesante", volta ad incutere timore e "rispetto", esattamente ciò che si intende con il trionfo del "mondo".

Eppure qualcuno, prima di lui, non disse: "Se non diventate come fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli " ?

Semplicità, "ingenuità" d'altri tempi...

Già, ma il Potere ritiene sempre di bastare a sé stesso e sa farsi "Legge" agli occhi e alla vita degli uomini.

Certamente qualcuno sosterrà che tutto ciò è irriverente, che ci vuole prudenza e rispetto, che occorre capire che certe cose non vanno dette e che bisogna guardare alla storia e ai "meriti".

Forse serve che sia il Potere - unica garanzia per chi non si azzarda, "temerariamente", ad avere un proprio punto di vista, giudicandolo irriguardoso e troppo impegnativo - a fare i passi, ad indicarci "la giusta via" e così tranquillizzare la nostra anima timorosa e timorata.

Di "diventare fanciulli" se ne parlerà un'altra volta, se e quando conviene:  c'è il rischio di accorgersi che "il re è nudo"…

 

Qualche mese fa uno sciame d'api si depositò sulla sua testa e, approfittando di un foro nell'orecchio sinistro, prese dimora temporanea all'interno:  chissà che non fosse giunto a portare dolcezza e "buoni consigli"  ? !

"Curiosamente" il Papa non reagì, ma qualcuno giura di averlo visto, finalmente, sorridere.

 

Coraggio, Francesco !

 

Luciano Galassi

(27 luglio 2013)